A tutti i lettori che ci seguono o che per caso sono passati da questo blog vorrei dire di fermarsi un attimo e di meditare sulla storia che ahimè ha come protagonista un bambino che il 10 agosto compirà 4 anni.

La malattia di Riccardo Bellani, è stata purtroppo causata proprio dalla sua venuta al mondo, durante il parto improvvisamente si è verificato il distacco sia della placenta sia del cordone ombelicale, e questo ha fatto si che Riccardo nascesse senza i parametri vitali per la sua vita.
Riccardo è costretto ad andare e venire dall’ospedale, gli è stata diagnosticata la SINDROME DI WEST SECONDARIA A GRAVE ENCEFALOPATIA FETOCONNATALE, in pratica è la mancanza di ossigeno dovuto ai problemi del parto che ha causato danni ad uno dei due ventricoli celebrali distruggendone le cellule,causando una mancanza totale di coordinamento motorio,del capo delle arti inferiori e superiori,con associato problemi visivi e uditivi,a detta dei medici in modo permanente.
Ma come in tutte le notizie e gli avvenimenti negativi, c’è sempre una speranza, infatti i genitori Milva e Roberto hanno scoperto che in Florida esiste una cura per questa malattia con altissime possibilità di recupero.
Questo post, insieme agli altri presenti nella rete, vuole aiutare il papà di Riccardo, il sign. Roberto Carlo Bellani a ottenere sempre più visibilità, in modo da iniziare una raccolta fondi per la cura di Riccardo. Ognuno di noi dovrebbe pensare al prossimo, più persone vengono a conoscenza della situazione della famiglia Bellani più possibilità e più aiuti riceverà Riccardo. Fatevi portavoce di questa notizia, Internet è un grande mezzo di comunicazione veloce e immediato, collaboriamo tutti noi a ridare una vita serena e felice al piccolo Riccardo.
Questo è l’indirizzo del blog dei genitori Aiutate Riccardo qui trovere tutte le informazioni per effettuare la donazione e per venir meglio a conoscenza della storia e della malattia di Riccardo. Pizzoblog è al fianco dei genitori e augura a loro di raggiungere tutti gli obbiettivi prefissati!
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diffonderò certamente il messaggio via mail e di persona per dare concretezza alla solidarietà che provo verso questi genitori e questo bimbo che ha tutto il diritto di avere una vita come gli altri…sono queste le vere necessità per cui adoperarsi!